Aborto. L’ipocrisia dei diritti incustoditi

“Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. È il nome della legge 194, parti della quale furono sottoposte al referendum nel maggio del 1981.
Come si può notare, l’intendimento del legislatore era ambizioso, ma di quelle nobili intenzioni è rimasta in vita, si fa per dire, solo la parte relativa all’Interruzione volontaria della gravidanza. Il resto, che forse serviva a nobilitare il dibattito, è tornato presto in magazzino, come quei fondali scenografici che una volta usati non servono più, dunque vengono ricoverati in vista del prossimo spettacolo. Continua a leggere “Aborto. L’ipocrisia dei diritti incustoditi”

Sarà Norimberga, anche per i manovali della rete

Nello stesso segmento di tempo due comportamenti opposti, con esiti grotteschi o, se volete, tragici.
Da una parte il ministro degli interni, padano, di un paese che ci tiene a definirsi civile, provoca la morte in mare di creature innocenti, facendo finta di rispettare la legge. Costui è anche il segretario di un partito che si è macchiato di un reato enorme, sottraendo indebitamente all’erario una cinquantina di milioni di euro.
Dall’altra c’è un sindaco calabrese che, violando la legge ma senza intascare un centesimo, salva vite umane, aiuta individui disperati, servendosi di qualche espediente, certo illegale e sanzionabile. Continua a leggere “Sarà Norimberga, anche per i manovali della rete”

Roma, 30 settembre 2018. Assenti giustificati ma presenti

Il mondo è diviso da sempre tra coloro che pensano di essere in compagnia di persone portatrici dei loro stessi diritti e chi si sente l’unico abitante del Pianeta. Tra chi si rende conto di essere parte di una specie cooperativa e i malati di individualismo. Il problema è che questi ultimi sono maggioranza e bisogna lottare perché non prendano il sopravvento, senza mai cedere alla pigrizia. Continua a leggere “Roma, 30 settembre 2018. Assenti giustificati ma presenti”

Tre domande a…Alberto Rigolli

Dopo una lunga pausa tornano le “tre domande a…”, e lo fanno con un’intervista che abbiamo subito intuito sarebbe stata speciale.

L’ospite è Alberto Rigolli, un medico da anni impegnato in Italia e in Africa con l’organizzazione CUAMM. Le sue risposte allargano enormemente i confini del nostro mondo, avvicinando una realtà solo apparentemente lontana al punto da farcela quasi toccare.

Non solo, però, le sue parole portano il nostro sguardo a posarsi su territori e situazioni che spesso conosciamo solo per stereotipi, ma entrano anche nella carne viva della questione che cerchiamo di affrontare qui, su Correre pensando: in che modo la tecnologia cambia le nostre vite, i nostri rapporti, le nostre professioni?

Continua a leggere “Tre domande a…Alberto Rigolli”

“Hai visto un re?” Ragazzi, librai, editori e biblioteche in festa – Milano, 30 settembre

re

 

Milano | 28-30 settembre 2018

Giunge alla sua terza edizione la festa Hai visto un re?, una festa dedicata all’editoria per l’infanzia, rivolta a tutti i bambini e ragazzi della città di Milano e non solo, ai loro genitori e a tutti coloro che vogliono trovare, o ritrovare, il piacere di scegliere i libri e leggerli insieme.
Dopo una prima edizione innovativa che ha raccolto una vasta adesione di pubblico e una seconda edizione che si è aperta alla collaborazione con le biblioteche milanesi, la terza edizione consolida l’alleanza tra i vari attori della filiera del libro e si struttura in dieci percorsi inediti e che collegano le librerie e le biblioteche per Ascoltare, Cambiare, Conoscere, Crescere, Errare, Esplorare, Guardare, Immaginare, Raccontare, Viaggiare.

Oasi del piccolo lettore  – via Giuseppe Gabetti 15 (zona stadio San Siro)
30/09/18
17.00 – 18.30
con Carthusia Edizioni
“Crescere senza effetti collaterali” — incontro per adulti • su prenotazione

Incontro a partire dall’innovativa collana di psicologia per bambini, che dà il nome all’evento, con l’obiettivo di aiutare i piccoli a venire a capo dei dubbi che hanno su se stessi… per crescere più fiduciosi nella loro capacità di farcela.
• con Domenico Barrilà