Perché è evidente che ci stiamo infilando in una dittatura. Due parole su Matteo Salvini e Alfonso Bonafede

Dopo la richiesta di archiviazione, seguita all’inchiesta sugli sbarchi negati, Matteo Salvini, che non è ministro della malavita ma semplicemente un uomo cinico e assetato di potere a tutti i costi, che distruggerà l’Italia, con la complicità del M5S, che gli tiene la giacca mentre lui spacca le gambe al Paese, sulla solita pagina Facebook [...]

Il Movimento 5 Stelle mette sotto processo la normalità

La ragione per la quale ci soffermiamo di frequente sulle attuali contingenze politiche, è legata a filo doppio al nome e alla missione del nostro blog, Correre pensando. Riteniamo infatti che esse siano frutto di un utilizzo manipolatorio delle nuove tecnologie, un fenomeno grave e truffaldino che potrebbe implicare conseguenze drastiche nella vita di molti [...]

E se i social fossero poco social?

I social network sono il luogo delle granitiche certezze, l’abbiamo già detto, lo viviamo quotidianamente quando vediamo ogni questione trasformarsi in lotta al coltello tra bande contrapposte. Ho visto, davvero…le ho viste con i miei occhi, discussioni violentissime tra chi sosteneva che il rotolo della carta igienica dovesse stare con il lembo da strappare da [...]

Politici mediocri e nuove tecnologie uccidono la compassione

Qualche settimana fa avevo scritto che la malattia mentale oramai si è impossessata di una parte cospicua della politica italiana. Non era uno scherzo e nemmeno un’iperbole, ma la situazione sfugge agli elettori, condotti verso la cecità attraverso stimoli paranoici, evocando presenze inquietanti e nemici esterni, mai bene identificati eppure usati in modo spregiudicato per [...]

Tre domande a…Giuseppe Stoppa

Dopo esserci fatti accompagnare in terre lontane da Alberto Rigolli torniamo a calcare strade a noi più prossime, quelle di Milano, con Giuseppe Stoppa, consigliere delegato di Zeta Service, azienda che si occupa di gestione delle paghe, amministrazione del personale in outsourcing, sviluppo del capitale umano e consulenza del lavoro. Le tre risposte di Giuseppe [...]

Aborto. L’ipocrisia dei diritti incustoditi

“Norme per la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza”. È il nome della legge 194, parti della quale furono sottoposte al referendum nel maggio del 1981. Come si può notare, l’intendimento del legislatore era ambizioso, ma di quelle nobili intenzioni è rimasta in vita, si fa per dire, solo la parte relativa [...]