Il Movimento 5 Stelle mette sotto processo la normalità

La ragione per la quale ci soffermiamo di frequente sulle attuali contingenze politiche, è legata a filo doppio al nome e alla missione del nostro blog, Correre pensando. Riteniamo infatti che esse siano frutto di un utilizzo manipolatorio delle nuove tecnologie, un fenomeno grave e truffaldino che potrebbe implicare conseguenze drastiche nella vita di molti […]

Politici mediocri e nuove tecnologie uccidono la compassione

Qualche settimana fa avevo scritto che la malattia mentale oramai si è impossessata di una parte cospicua della politica italiana. Non era uno scherzo e nemmeno un’iperbole, ma la situazione sfugge agli elettori, condotti verso la cecità attraverso stimoli paranoici, evocando presenze inquietanti e nemici esterni, mai bene identificati eppure usati in modo spregiudicato per […]

Aborto. L’ipocrisia dei diritti incustoditi

“Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. È il nome della legge 194, parti della quale furono sottoposte al referendum nel maggio del 1981. Come si può notare, l’intendimento del legislatore era ambizioso, ma di quelle nobili intenzioni è rimasta in vita, si fa per dire, solo la parte relativa […]

Alfred Adler smaschera gli inganni della politica “affettiva”

“Lo stadio attuale della nostra cultura e della nostra consapevolezza permette ancora che prevalga il principio del potere. Tuttavia, non è più possibile aderirvi apertamente, ma si deve far ricorso all’utilizzazione del sentimento sociale. Un attacco esplicitamente violento è impopolare e non sarebbe più sicuro; per questo, quando si deve commettere un atto di violenza, […]

Comunque sia potuto accadere, deve finire presto

Il giorno in cui cadde sotto i colpi dei cecchini austriaci il tenente Luigi Lauricella aveva 21 anni e poco più di quattro mesi. Era il 3 luglio 1917. La Rete allora era il telefono da campo, che funzionava quando funzionava, non c’erano bufale da propagare su scala planetaria, non si inventavano i personaggi a […]

Il virtuale accelera la morte della Chiesa, ma Dio (se c’è) non si rassegna.

Una delle vittime illustri dell’accelerazione impressa al mondo dalla virtualità, sembra essere la Chiesa cattolica. Intendiamoci, il digitale non inventa i problemi, compresi quelli degenerativi, li fa solo andare più veloci. La tentazione di incidere sulla realtà senza pagare dazio, di essere potenti senza alzare il sedere dalla sedia, oltre a creare certi mostri che […]

Il web e la politica risanano gli storpi. E li scagliano contro l’Italia.

Il modo in cui un politico si comporta nella vita pubblica rispecchia esattamente gli orientamenti della sua personalità, i finalismi profondi che la muovono, gli eventi da cui, questi e quelli, dipendono. Nulla accade per caso, questo aiuta a prevenire, se si vuole farlo. Non era casuale l’arroganza di Matteo Renzi, la naturale attitudine a […]

Nave Diciotti e quello che l’uomo primitivo non capisce

Nei giorni scorsi un caro amico mi aveva fatto pervenire l’intervista a padre Zanotelli, uscita sul Corriere della Sera a metà agosto, chiedendomi nel contempo la disponibilità ad un confronto pubblico col religioso tra due mesi, in una località del Centro Italia. La lettura è stata un toccasana, anche sul piano personale, consentendomi di ridare […]

Grazie ai social network vincono i mostri dell’inconscio e il paese muore

Quando capiremo queste cose sarà troppo tardi, ma forse è già tardi. I social network, anzi il loro uso criminale, fanno da volano al momento più oscuro della storia italiana del dopoguerra, una situazione mille volte più pericolosa di quella apparecchiatasi all’inizio degli anni Novanta, quando il manovratore era inquietante ma unico e la televisione […]

Prendere posizione rende chiare le posizioni (a proposito di migranti, di razzismo, di vaccini e di opportunismo)

Uno dei rimproveri che muovevo ad un’intellettuale opportunista, riguardava la sua collaborazione con la casa editrice di Silvio Berlusconi. Gliene avevo parlato a quattrocchi, dopo un incontro dibattito di cui eravamo stati ospiti, spiegandogli che la sua posizione appariva ambigua. Si era messo a tirare la palla in tribuna, sebbene gli avessi confidato di avere […]