Vaccini: quando troppa informazione equivale a nessuna informazione

Se la puntata di Report andata in onda lunedì 17 aprile ha avuto un merito è stato quello di farci tornare a parlare di vaccini. In Italia se ne parla moltissimo ma l’impressione è che la grande quantità di informazioni a riguardo stenti a produrre comportamenti conseguenti se è vero, come è vero, che diverseContinua a leggere “Vaccini: quando troppa informazione equivale a nessuna informazione”

Dal Big Mac ai Big Data

Ho deciso che avrei iniziato a correre quando mi sono accorto che la bilancia lanciava scricchiolii e che il numero di cifre a sinistra della virgola si stava pericolosamente avvicinando a tre. Da buon trentenne tecnologico ho immediatamente preparato una playlist con le canzoni adatte alla corsa e scaricato tre o quattro app dedicate all’allenamento.Continua a leggere “Dal Big Mac ai Big Data”

Noi e loro. Così diversi, così uguali.

Sei ragazzini in fila, seduti, vicinissimi. Due femmine, quattro maschi. Si trovano proprio davanti a me, alla fermata dell’autobus che li porterà a casa dopo una giornata di scuola. Tutti equipaggiati con smartphone e cuffie, ognuno chiuso nel proprio guscio protettivo, al riparo dal mondo esterno. Vicini ma ognuno per conto proprio.

Jet lag digitale

Ci permettiamo di aggiungere un sassolino linguistico alle crescenti definizioni che ruotano intorno alla galassia digitale. Attraverso il concetto di Jet lag digitale cominciamo a parlare di costi emotivi legati all’uso, ma soprattutto all’abuso, dei device, un aspetto cruciale per i riflessi che proietta nella vita del mondo giovanile e, ovviamente, non soltanto in quello.

Riscopriamo il “noi”

Voglio riprendere il discorso iniziato un paio di settimane fa con il post sui nativi digitali, dando per scontato per un momento che questa categoria esista così come è stata definita da Prensky, perché se trovo affascinante l’idea di una “nuova umanità” capace di manipolare con estrema padronanza innumerevoli informazioni parallelamente, trovo altrettanto interessante registrareContinua a leggere “Riscopriamo il “noi””

Quanto è grande l’ambiente

Nel post precedente Luciano si era soffermato sulla descrizione delle categorie “Nativi digitali” ed “Immigrati digitali”, mutuandole da un ormai celebre articolo di Mark Prensky risalente ad una quindicina di anni fa. Due espressioni che cercano di inquadrare il posizionamento delle generazioni nuove e vecchie rispetto al fenomeno digitale. Tuttavia ciò che più mi avevaContinua a leggere “Quanto è grande l’ambiente”