Un podcast, per continuare a correre pensando (ad alta voce)

Per festeggiare i quattro anni di Correre Pensando ho pensato di fargli un regalo, dotandolo di voce. È nata così l’idea di un podcast, che andrà ad arricchire il progetto con una modalità di fruizione più “calda” e, spero, più interessante e coinvolgente per i lettori/ascoltatori. Potete iscrivervi (naturalmente in maniera gratuita) e ascoltare ilContinua a leggere “Un podcast, per continuare a correre pensando (ad alta voce)”

La psicologia prima della psicologia

Le immagini del camionista che si arrampica in cima al proprio mezzo e parla con l’aspirante suicida, che in un attimo si lascia trarre in salvo, suscitano ammirazione ma anche tanta curiosità.  Ci si domanda cosa il primo possa avere detto al secondo per indurlo ad abbandonare, almeno per quel giorno, i suoi propositi.Il filmato,Continua a leggere “La psicologia prima della psicologia”

Intelligenza artificiale. Le approssimazioni bene approssimate non saranno mai l’originale

Il nuovo prezzemolo universale, l’intelligenza artificiale, sta bene su tutto, migliora il sapore, dona grinta anche ai piatti, pardon, ai prodotti, che non pensavamo avessero bisogno di applicazioni di intelligenza standard, figuriamoci di quella aumentata. Poco importa che gli studi in materia siano ancora all’inizio, ancora meno importante è il fatto che manchi un veroContinua a leggere “Intelligenza artificiale. Le approssimazioni bene approssimate non saranno mai l’originale”

La donna che frantuma la maschera di Facebook

Nei giorni scorsi mi è stato inviato il discorso tenuto da Carole Cadwalladr, la giornalista che ha fatto scoppiare il caso Cambridge Analityca, al TED di Vancouver. Trovate il video originale e la traduzione effettuata da AGI – Agenzia Giornalistica Italia – QUI. Il contenuto è ad alto tasso di inquietudine, per quello che raccontaContinua a leggere “La donna che frantuma la maschera di Facebook”

Google Stadia. Ustionarsi videogiocando

Sono un videogiocatore da quando mi è stato chiaro che il pollice opponibile era più comodo dei bastoncini cinesi. In circa trent’anni fra le mie mani sono passate almeno una decina di console e centinaia di giochi sui quali credo di avere trascorso migliaia di ore. Negli anni, naturalmente, il tempo che mi è statoContinua a leggere “Google Stadia. Ustionarsi videogiocando”

Perdere l’altro, perdere il mondo intero

È periodo di inizio semestre, grandi quantità di studenti si aggirano tra i banchi, opportunamente allestiti per tenere bene in vista tutti i libri dei corsi in partenza. Negli ultimi dieci anni, per le librerie e per chi ci lavora, è sostanzialmente cambiato il mondo. La crisi economica taglia i budget dedicati a questo genereContinua a leggere “Perdere l’altro, perdere il mondo intero”

Noi, vittime e complici dei boia della Rete

Un paio di notizie, che intrecciano in maniera più profonda di quanto non possa inizialmente sembrare il nostro rapporto con i social network. Lunedì 11 febbraio 2019. Il Corriere della Sera intervista Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, che usa parole pesantissime, espressioni che solo in un paese ormai anestetizzato come il nostro possono passare conContinua a leggere “Noi, vittime e complici dei boia della Rete”

La tecnologia che semplifica la vita (più o meno)

Nei giorni in cui un avvenieristico hotel giapponese “licenzia” un centinaio di robot rivelatisi completamente (e comicamente) inadeguati ai compiti assegnati riporto, così com’è arrivata, la mail di un’amica. Ciao Luciano,devo raccontarti una cosa che mi è capitata oggi e che mi sembra molto a tema con il tuo blog. Da qualche settimana ho decisoContinua a leggere “La tecnologia che semplifica la vita (più o meno)”

La lapidazione di chi rinnega i social network

Pochi giorni fa Robert Habeck, co-presidente dei Verdi tedeschi, insieme alla collega Annalena Baerbock, ha chiuso alcuni suoi profili social spiegando le motivazioni in un post sul proprio sito dal titolo eloquente: Bye bye, Twitter und Facebook. Nelle settimane precedenti era stato fra le vittime del furto e della divulgazione di dati che ha colpitoContinua a leggere “La lapidazione di chi rinnega i social network”

Non ti capisco, dunque mi affascini

In libreria.A pochi passi da me una signora vaga tra gli scaffali dedicati alla psicologia, sembra un tantino persa, dopo qualche indugio si avvicina alla libraia per chiedere consiglio.Lei, che mi conosce, dice alla signora “chieda a lui, che è l’esperto del settore” (sembra sia sufficiente aver preso una laurea per essere considerati tali), laContinua a leggere “Non ti capisco, dunque mi affascini”