Sarà Norimberga, anche per i manovali della rete

Nello stesso segmento di tempo due comportamenti opposti, con esiti grotteschi o, se volete, tragici.
Da una parte il ministro degli interni, padano, di un paese che ci tiene a definirsi civile, provoca la morte in mare di creature innocenti, facendo finta di rispettare la legge. Costui è anche il segretario di un partito che si è macchiato di un reato enorme, sottraendo indebitamente all’erario una cinquantina di milioni di euro.
Dall’altra c’è un sindaco calabrese che, violando la legge ma senza intascare un centesimo, salva vite umane, aiuta individui disperati, servendosi di qualche espediente, certo illegale e sanzionabile. Continua a leggere “Sarà Norimberga, anche per i manovali della rete”

Roma, 30 settembre 2018. Assenti giustificati ma presenti

Il mondo è diviso da sempre tra coloro che pensano di essere in compagnia di persone portatrici dei loro stessi diritti e chi si sente l’unico abitante del Pianeta. Tra chi si rende conto di essere parte di una specie cooperativa e i malati di individualismo. Il problema è che questi ultimi sono maggioranza e bisogna lottare perché non prendano il sopravvento, senza mai cedere alla pigrizia. Continua a leggere “Roma, 30 settembre 2018. Assenti giustificati ma presenti”

Una piccola comunità di persone libere

Con il post precedente abbiamo concluso la fase che potremmo definire “promozionale”, vi abbiamo disturbati ma era necessario farci conoscere.
Da qui in avanti potranno leggerci coloro che entreranno autonomamente nelle nostre pagine, cliccando su www.correrepensando.net.
Chi ha scelto di iscriversi riceverà un avviso via mail ogni volta che verrà pubblicato un nuovo articolo, per il resto non ci saranno più diffusioni manuali, siete stati fin troppo pazienti. Continua a leggere “Una piccola comunità di persone libere”

Lo smartphone assedia il nostro rapporto con la corporeità

Sindrome dell’arto fantasma”.  Uno dei pochi ricordi del mio esame di Psicologia Fisiologica, dodici o tredici anni fa. Si tratta di una strana situazione percettiva che tende a manifestarsi nelle persone amputate o prive di sensibilità in un arto, del quale però continuano a percepire posizione, movimento e sensazioni tattili, esattamente come se quella parte del corpo fosse ancora al suo posto. Continua a leggere “Lo smartphone assedia il nostro rapporto con la corporeità”

Per tutto il resto, c’è MasterCard

Un collega rifiuta di comprare lo smartphone. Gira con un vecchissimo telefono cellulare, di quelli che andavano una quindicina di anni fa, sempre senza credito, tanto che il suo gestore lo inonda di messaggi per dirgli che i suoi 2 centesimi non sono sufficienti a compiere operazioni. Non solo, questa persona non possiede neanche un indirizzo mail, quando gli ho detto che io ne ho sei mi ha guardato come se fossi un po’ alieno e, forse a ragione, un po’ stupido. Continua a leggere “Per tutto il resto, c’è MasterCard”

Nel caos vaccini, avere ragione non serve

L’utilità dei vaccini sembrava (giustamente) scontata ma da un certo punto in avanti non è più stato così. Un movimento, minoritario ma rumoroso e discretamente intemperante, è stato utilizzato con furbizia dai due partiti che formano l’attuale governo, risoluto a riportare indietro di un secolo l’orologio della storia. Continua a leggere “Nel caos vaccini, avere ragione non serve”

Luca Morisi e Matteo Salvini. Inquilini dello stesso insieme.

È molto probabile che Luca Morisi, spin doctor di Matteo Salvini, ritenga di non essere direttamente responsabile di pensieri, parole e azioni di stampo fascista e razzista che stanno creando un clima pericoloso nel Paese, sdoganando comportamenti di cui solitamente ci si vergognava. Proprio questo è l’effetto più dirompente e velenoso, la normalizzazione della patologia sociale e la conseguente creazione di una cultura in cui il riprovevole diventa possibile. Continua a leggere “Luca Morisi e Matteo Salvini. Inquilini dello stesso insieme.”