Google Stadia. Ustionarsi videogiocando

Sono un videogiocatore da quando mi è stato chiaro che il pollice opponibile era più comodo dei bastoncini cinesi. In circa trent’anni fra le mie mani sono passate almeno una decina di console e centinaia di giochi sui quali credo di avere trascorso migliaia di ore. Negli anni, naturalmente, il tempo che mi è statoContinua a leggere “Google Stadia. Ustionarsi videogiocando”

Perdere l’altro, perdere il mondo intero

È periodo di inizio semestre, grandi quantità di studenti si aggirano tra i banchi, opportunamente allestiti per tenere bene in vista tutti i libri dei corsi in partenza. Negli ultimi dieci anni, per le librerie e per chi ci lavora, è sostanzialmente cambiato il mondo. La crisi economica taglia i budget dedicati a questo genereContinua a leggere “Perdere l’altro, perdere il mondo intero”

Qualcuno con cui correre (pensando). Finalmente

Quella parte del Paese che aspettava “qualcuno con cui correre”, ora non è più sola.  La manifestazione di sabato pomeriggio a Milano e la cospicua partecipazione il giorno appresso alle primarie del Pd, sono stati il trionfo della realtà, quella vera, tridimensionale, fuori dall’inferno della politica digitale che sta distruggendo ogni sentimento comunitario, mettendoci tuttiContinua a leggere “Qualcuno con cui correre (pensando). Finalmente”