L’anima in 140 caratteri

Trovo che la fantascienza sia un notevole pretesto per speculare su di noi, e mi piace molto vedere come, dopo qualche decennio di esplorazioni su mondi lontani, scoprendo civiltà aliene e in qualche modo inventando il futuro, il genere abbia fatto ritorno a “casa”, forse la sua vera casa: il cuore dell’uomo. Un ritorno cheContinua a leggere “L’anima in 140 caratteri”

Niente paura, anche Hitler era un pirla, e guardate che carriera!

Supero, di poco, uno stop. Mortificato, tiro giù il finestrino e chiedo scusa all’uomo di colore che sopraggiunge da sinistra. A sua volta, tira giù il finestrino e mi chiede scusa, sebbene si sia fermato regolarmente. In effetti lo stop c’era solo dalla sua parte e lui lo aveva rispettato, quindi non c’era ragione diContinua a leggere “Niente paura, anche Hitler era un pirla, e guardate che carriera!”

La politica digitale inganna la realtà. Che poi si vendica.

Giovanni, che aveva 20 anni e frequentava un gruppo di ragazzi di cui mi occupavo, raccontava di essere stato chitarrista in una band. Poi qualcuno, stufo delle sue vanterie, gli mise in mano una chitarra, lui la guardò come si guarda un alieno e la restituì, dicendo di non essere particolarmente ispirato.